Dettaglio della Medaglia Miracolosa

L’Iconografia della Medaglia Miracolosa: scegli solo l’originale!

Qualche mese dopo le apparizioni di Maria, Suor Caterina Labouré, che ha ricevuto tali visioni, viene trasferita dal Sanutario di rue du Bac al ricovero di Enghein per curare gli anziani.

Nonostante l’allontanamento dal luogo delle apparizioni la ragazza continua a pensare alla richiesta che ha ricevuto dalla Madonna: “Fai coniare una medaglia, secondo questo modello” e ne parla insistentemente con il suo confessore, Padre Aladel.

Passa un anno e Parigi viene colpita da una una terribile epidemia di colera, che provoca più di 18.000 morti.

Padre Aladel si convince che la città ha bisogno di una protezione potente e ordina la coniazione del ciondolo, la cui effige viene personalmente approvata da Caterina, per essere più simile possibile all’apparizione.

La medaglia infatti, per essere originale, deve rispettare determinati requisiti iconografici.

Il Dritto della Medaglia
Il Rovescio della Medaglia
La diffusione della medaglia originale e dei falsi

Il Dritto della Medaglia

Nel dritto viene raffigurata Maria Vergine, in piedi sulla semisfera terrestre nell’atto di schiacciare il serpente, citazione biblica dal Libro della Genesi “Io porrò inimicizia tra te e la donna, tra la tua stirpe e la sua stirpe: questa ti schiaccerà la testa e tu le insidierai il calcagno” (Gen 3, 15).

Dalle dita Maria emana raggi luminosi di cui lei stessa, durante la visione, spiega il significato alla giovane Caterina: “Questi raggi sono il simbolo delle grazie che diffondo sulle persone che me le chiedono”.

Il disegno è incorniciato dall’invocazione in francese, come nella medaglia originale “O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te” e dall’incisione dell’anno dell’apparizione (1830).

Il Rovescio della Medaglia
Nel retro della Medaglia prendono posto diversi simboli che hanno il loro significato nella tradizione cristiana.

Al centro la lettera M, iniziale del nome di Maria, si interseca con la I di Jesus, sulla quale si regge la croce. Maria è quindi intimamente unita a Gesù e alla sua sofferenza durante il calvario. E, proprio per questo, è accanto a tutti i sofferenti e intercede per loro, elargendo Grazie e Miracoli.

Sotto al monogramma due cuori. Il primo, coronato di spine, è il Sacro Cuore di Gesù. Il secondo, trafitto da una spada, è il Cuore Immacolato di Maria.

Intorno sono incise 12 stelle a 5 punte: dodici è un numero biblico, che corrisponde alle tribù d’Israele e gli apostoli di Cristo e che simboleggia la Chiesa nel suo complesso.

La Medaglia Miracolosa ha avuto da subito una enorme diffusione: due anni dopo il primo conio erano già circa 500.000 gli esemplari in circolazione.

La diffusione della medaglia originale e dei falsi

Passarono due anni dall’apparizione alla prima coniazione della Medaglietta nel 1832: questo perché Padre Aladel, confessore di Caterina, cercò inizialmente di dissuadere la ragazza, fino a quando non ricevette l’approvazione dal Vescovo Hyacinthe-Louis de Quélen.

Il 30 giugno furono quindi battuti e distribuiti i primi 1.500 esemplari e la seguente diffusione fu rapidissima: nel 1835, il giornale La France Catholique definì la Medaglia Miracolosa «uno dei più grandi segni degli ultimi tempi», rivelando che la portavano anche i membri della famiglia reale.

Alla morte di suor Caterina, nel 1976 in circolazione c’erano oltre un miliardo di medaglie e oggi è di gran lunga la più diffusa di tutti i tempi, per un totale di parecchi miliardi in ogni parte del mondo.

Insieme all’originale, nel tempo si sono moltiplicati anche esemplari non conformi, con particolari falsi.

Ad esempio alcune medaglie riportano stelle a sei punte, o un monogramma diverso dall’originale: ti consigliamo di diffidare di queste imitazioni e di assicurarti che la medaglia che stai acquistando per te o per le persone che ami rispetti l’iconografia ufficiale.

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