La Medaglia Miracolosa falsa: tutti i dettagli per distinguerla dall’originale

Il primo conio della Medaglia Miracolosa, risalente al 1832 fu approvato dalla stessa Caterina Labouré, in modo che fosse il più possibile identico all’apparizione del 27 novembre di due anni prima.

Vista la grandissima e immediata diffusione, le medaglie false e le medaglie spurie si erano già moltiplicate dopo pochi anni.

Nell’articolo troverai i particolari riguardanti:
La medaglia Miracolosa falsa
La Medaglia Miracolosa spuria
Cosa fare con questi esemplari?

La medaglia Miracolosa falsa

Esistono alcuni elementi caratterizzanti della Medaglia Miracolosa, che se alterati anche nel più piccolo dettaglio rischiano di dare origine a dei falsi.

Fronte della Medaglia

Esistono alcune differenze abbastanza chiare sul davanti della medaglia che fanno subito capire che si tratta della medaglia contraffatta.

In particolare è sempre necessario controllare l’incisione della giaculatoria, che può essere in francese, inglese, italiano o in latino: “O Maria Concepita senza peccato, pregate per noi che ricorriamo a voi!”

Retro della Medaglia

Le stelle
Le stelle della medaglia originale hanno 5 punte e sono disposte in modo che le due in alto siano simmetriche e centrali rispetto alla cornice ovale della medaglia.

La falsa medaglia ha invece stelle a 6 punte o cambia la loro disposizione in modo vario e diverso, ponendo in particolar modo una stella a sei punte sopra la croce.

Il monogramma
Esiste solo una versione originale del monogramma: un M perfettamente dritta che si intreccia con la I di Jesus e che viene sormontata da una croce.

Nella medaglia falsa le modifiche a questa parte si moltiplicano, con l’aggiunta di particolari come una leggera inclinazione della M e i terminali delle lettere e della croce a punta singola o a 3 punte (simili ad una forca).

I cuori
Alla base i due cuori simboleggiano Gesù (il cuore coronato di spine) e Maria (il cuore trafitto da una spada dall’esterno verso l’interno).

Nella versiona falsa della medaglia i simboli sono confusi e ne richiamano alcuni anche legati alla massoneria: tra le spine si possono riconoscere squadra e compasso, mentre la spada è posteriore rispetto alla versione originale.

Pertanto, c’è da fare molta attenzione quando sceglie la Medaglia Miracolosa per non rischiare di acquistare e indossare o regalare un falso.

La Medaglia Miracolosa spuria

Oltre ad esemplari che non rispettano la visione originale di Suor Caterina Labouré, nel tempo si sono diffuse Medaglie Miracolose cosiddette “spurie”, che quindi erano corrette ma, ad esempio, avevano solamente una faccia originale e sull’altra era incisa un effigie diversa.

Il caso più eclatante riguarda un altro personaggio religioso contemporaneo di Caterina: Bernadette Soubirous, la piccola veggente di Lourdes.

Nel 1858, anno in cui la ragazza vide la Madonna presso la grotta poi diventata famosissima, ella indossava una versione spuria della Medaglia Miracolosa, con Maria su un lato e l’effigie di Santa Teresa D’Avila sull’altro.

Cosa fare con questi esemplari?

Alcuni pensano che alcuni di questi oggetti non conformi all’originale veicolino un messaggio satanico o massonico, mentre la chiesa e i suoi più illustri esponenti sono spesso molto cauti nel prendere questa posizione e si raccomandano di munirsi della Medaglia Miracolosa originale e di non indossare l’altra e di farla benedire.

Anche alcune personalità di spicco si sono espresse sul potere protettivo della Medaglia Originale e consigliano di indossarla sempre.

Tra questi Padre Amorth che ha spesso pronunciato queste parole:

“Se uno la porta con fede in ciò che rappresenta, essa certamente ha un grande valore protettivo. Pensate anche solo all’immenso bene che fa e che continua a fare la Medaglia Miracolosa, coniata in miliardi di copie.”

Le nostre medaglie sono state create sul modello originale rispettando l’iconografia indicata dalla veggente di Parigi!

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